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La
terra trema
Estratto dalla sceneggiatura del film La terra trema
(...)
Interno tardo pomeriggio. Camera donne casa Valastro.
67. M.F.S. Mara, frontale al centro dell'inquadratura, posa sul
capo un fazzoletto nero e se lo lega dietro.
Continua P.C. il canto maschile.
Mara si volta, dando le spalle alla M.D.P. e si dirige verso il fondo
della stanza.
Apre l'armadio sul fondo e ne trae un grembiule che indossa.
All'interno dell'armadio, la biancheria immacolata è riposta
ordinatamente negli scaffali.
Mara sorride, guardando P.C. a sinistra in direzione della finestra,
da dove provengono le note della canzone, quindi richiude l'armadio.
Parte un carrello-panoramica da destra a sinistra ad accompagnare Mara,
che si dirige verso il lavabo.
Il carrello si arresta: Mara riempie un bicchiere d'acqua.
Il carrello-panoramica riprende nella stessa direzione, ma verso l'alto.
Mara si avvicina ad una finestrella molto piccola, ad un solo battente
in legno.
Sale sopra il cassettone, sotto la finestra, e la apre.
Esterno tardo pomeriggio.
Difronte alla finestra della camera donne casa Valastro.
68. P.A. Appare Mara, frontale al centro dell'inquadratura, che
sta aprendo la finestra.
Sul davanzale vi è un vaso in cui è piantato del basilico.
Mara con lento gesto circolare, annaffia il basilico.
Quindi appoggia il capo al muro, ascoltando il ritornello e guardando
romanticamente P.C. a sinistra.
69. C.M. Difronte a casa Valastro, sulla sinistra, una casa in
costruzione.
Quattro muratori, fra cui Nicola, stanno lavorando attorno alla casa.
Nicola, al centro dell'inquadratura, sta scendendo da una scala poggiata
alla casa, con un secchio vuoto in mano.
Due muratori sono sulla sinistra dell'inquadratura; uno è sul
tetto della casa, l'altro vicino alla M.D.P., sta preparando la calce.
Un terzo, sulla destra dell'inquadratura in basso, sale sulla scala,
lasciata libera da Nicola, che si avvicina al ragazzo che sta preparando
la calce.
MARA (P.C.): Vi salutu, Nicola.
NICOLA: Bona sira, Mara. Nicola avanza impacciato, fino a P.A.
Durante tutta l'inquadratura, uno dei muratori continua a cantare.
70. Proseguimento della 68.
Mara, al centro dell'inquadratura, sorride dalla finestra.
MARA Janu ci àvi 'u cori cuntentu, ah? Ca sempri canta!...
71. M.F.S. stretta. Nicola, frontale al centro dell'inquadratura,
volta il capo alle sue spalle e ridendo guarda Janu che sta cantando.
Poi si volta nuovamente frontale, guardando verso Mara P.C.
NICOLA: Janu è carusu...
Parte un carrello-panoramica da destra a sinistra ad accompagnare Nicola,
che va a sedersi con le spalle al muro, di fronte alla finestra di Mara.
NICOLA: ... E pinsèri p'a testa nun nn'àvi!
72. Come soggettiva di Nicola.
P.A. dal basso. Mara, a braccia conserte sui davanzale, si sporge leggermente
verso il basso.
MARA: E bui, nun ci l'aviti 'u cori cuntentu, Nicola?
La madre riempie i piatti, mentre Cola taglia un 'altra fetta di pane.
Il canto di Vanni, F.C., continua sempre più tenue.
(...)
137. Contro-campo della precedente.
M.F.S. 'Ntoni, a sinistra frontale, Cola, a destra, semi-coperto dalla
madre, sono seduti a tavola.
La madre, a destra di spalle, vicino alla M.D.P., è in piedi
accanto al tavolo. 'Ntoni allunga il piatto alla madre ed un cucchiaio
a Cola.
COMMENTO (F.C.): "... E allora, perché i pescatori non potrebbero
cercare di fare a meno dei grossisti che li sfruttano?".
La madre porge il piatto a 'Ntoni.Cola comincia a mangiare.
COMMENTO (F.C.): "A queste cose ha riflettuto 'Ntoni e ora pensa
che anche i suoi devono capirle, vedere cosa possono fare per liberarsi
e mettersi a lavorare da soli".
'Ntoni/a per mangiare, mai poi respinge il piatto.
'NTONI: Nun ni uogghiu.
MADRE: Picchi, 'Ntoni?
'NTONI: Nun ni uogghiu.
138. C.M. A sinistra in fondo è il tavolo, con 'Ntoni,
Gola, la madre ed il nonno, che è seduto, frontale, con le spalle
al muro.
Mara, pia vicina alla M.D.P., e a destra di spalle, seduta e sta tessendo.
'Ntoni si alza da tavola e avanza, al centro dell'inquadratura frontale.
MADRE: 'Ntoni, va mancia.
'NTONI: Nun no uogghiu.
NONNO: Chi guadagni ca nun manci, 'Ntoni?
'Ntoni si accende un mozzicone di sigaretta.
'NTONI: Nannu, nun è chiussu 'u tràficu, di manciari o
nun manciari...
'Ntoni avanza, fino in M. F.S. e poggia il gomito alla credenza, F.
C. a destra.
'NTONI: . . .Iè n'autra cosa.
Cola e Mara si voltano a guardare Antonio.
NONNO: Cos'è 'Ntoni?
'Ntoni si volta di scatto e torna verso il tavolo, dando le spalle alla
M.D.P.
'NTONI: 'U vidfstuvu? 'Nni misunu 'n priciunl...
'Ntoni poggia le mani al tavolo e si rivolge a tutti.
'NTONI: . . .Picchi 'a liggi dici ca ffcimu 'a mancanza... pero...
Riprende, F.C., il canto di Vanni.
139. P.A. 'Ntoni, al centro dell'inquadratura frontale, guarda
verso Mara, P.C. a sinistra.
A destra la madre che guarda 'Ntoni.
Gola, a destra di spalle, 'Ntdni èaccanto al tavolo.
Sul fondo, la porta aperta che dà sul cortile.
'Ntoni guarda la madre e parla aiutandosi con ampi gesti della mano.
'NTONI: . . .Quannu fa comudu a iddi, 'a liggi nun cunta cchiù.
Antonio guarda verso Mara.
'NTONI: ...E'nni manna fora!...
'Ntoni guarda Gola.
'NTONI: ...'U sapiti sèntiri cchi ben'a diri chissu? V'u ricu
iu! 'Ntoni, di spalle alla M.D.P., si allontana dal tavolo e prende,
dal fondo a sinistra, una sedia.
Poi torna indietro, con la sedia fra le mani e si siede accanto al tavolo,
riscaldandosi sempre pia.
'NTONI: Ven'a diri ca ci ànu bisognu di nuàtri!
Lucia entra in campo da destra, dalla porta, con la zuppiera fra le
mani, e siferma ad ascoltare.
COLA: Comu po' èssiri mai ca 'occherunu avi bisognu di nuàutri?...
Vanni, FG., continua a cantare.
140. Gontro-campo della precedente, in campo ravvicinato.
M.F.S. Cola, a destra di 3/4, rigira con il cucchiaio, la minestra nel
piatto. 'Ntoni, a sinistra di spalle, è di fronte a lui.
COLA: ...Nuàutri semucanni 'i travagghiu, comu 'u sceccu 'i cumpari
Janu. Cu po' aviri bisognu 'i nuàtri? 'U pisci d'u mari, pi farisi
pigghiàri!
Cola riprende a mangiare.
(...)
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