Venezia, un set si ferma per Visconti
Venezia ricorda il suo Visconti, e lo fa con uno dei pupilli del grande Luchino.
Il 2 novembre, infatti, il regista e sceneggiatore Martin Donovan, autore de “La morte ti fa bella” e di “Apartment Zero”, interromperà le riprese del suo primo film tutto italiano, “K il bandito”, per dedicare la giornata di lavoro e il film a Luchino Visconti nel giorno del suo centenario.
Il regista di origine argentina da dietro la macchina da presa del suo film - che vede protagonista Martina Stella, Pierluigi Coppola e Lina Sastri - racconterà il suo rapporto con Luchino Visconti iniziato a soli 11 anni quando, folgorato dalla locandina pubblicitaria del film “Senso” con Alida Valli e Massimo Girotti, decise di scrivere una lettera al regista italiano. «Ero un bambino, ma mi rispose subito e lettera dopo lettera nacque una bellissima amicizia»
. Così, Visconti lo adottò artisticamente tanto che 1969 lo accolse sul set di “Morte a Venezia” e lo volle come assistente personale fino alla sua morte. Un omaggio carico di emozione che vedrà Martin Donovan indossare per il primo ciak della giornata il cappotto che appartenne a Visconti e che lo accompagnò su molti dei suoi set.
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